LE MASSERIE

Organismi autonomi a supporto della produzione agricolo-pastorale, le masserie sono presenti sul territorio con una vasta casistica che inizia con modeste dimore composte da due vani e recinti per l’allevamento del bestiame, e che progressivamente si completa con strutture modulate attraverso l’assemblaggio di addendi (le abitazioni, l’aia, le stalle, i depositi, le cantine, il forno, il fienile, i granai, la cappella).Nelle fasce centrali dell’altopiano prevale l’integrazione tra jazzo e masseria, che ha portato alla costruzione di una tipologia mediata, perfetta espressione di una micro-economia locale mista, capace di integrare la coltura delle ridotte aree disponibili con l’utilizzo delle ampie distese destinate al pascolo. Le masserie pastoral-cerealicole, sono costituite generalmente da un solo piano fuori terra, misurate nelle forme e nelle dimensioni, costruite con pietre squadrate e giustapposte, e impreziosite da accurate finiture in pietra come i lavorati architravi, i pozzi, i canali per la raccolta delle acque. Nella fascia lungo il Costone Murgiano, invece, l’associazione tra masserie e jazzi ha portato alla strutturazione di un vero e proprio sistema bipolare costituito dagli jazzi, ubicati sui ripidi pendii delle Murge, e dalle corrispondenti masserie situate a valle, aperte sulla piana della Fossa Bradanica. Le masserie che sorgono a valle del Costone,di dimensioni spesso imponenti, presentano una successione di vani soprattutto a piano terra, e un secondo piano nel corpo centrale che corrisponde all’abitazione del proprietario.

 

TEMI GENERALI
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