OSSERVAZIONE LENTA E CONSAPEVOLE DELLA NATURA MURGIANA

Coleottero stafilinide che preda una lumaca

 

I ragni tomisidi non costruiscono le ragnatele, ma tendono agguati alle prede che si posano sui fiori

 

Adattamenti xerofitici: Le condizioni di aridità nelle quali si trovano spesso le piante della Murgia determinano numerosi adattamenti morfologici.

 

Alveare: Le cavità carsiche costituiscono a volte il luogo riparato per la costruzione di alveari

 

Trappola costruita dalla larva di formicaleone: Questo insetto, allo stato di larva, è un predatore di insetti. La larva nasconde il corpo sotto la terra, e si tiene pronta ad afferrare, con le sue mandibole, l'insetto che scivola nel buco.

 

Marzaiola: Gli allagamenti, anche temporanei, permettono la sosta di numerosi uccelli migratori.

 


Vescia che esplode liberando le spore: Si tratta del meccanismo di diffusione delle spore adoperato da funghi del genere Lycoperdon. Questi funghi, aventi l'aspetto di un palloncino, a maturità esplodono riuscendo a proiettare le spore anche a grande distanza.

 

Tronco di pino secco attaccato da funghi del genere Ditola: I funghi sono tra i maggiori responsabili della degradazione della sostanza organica nel bosco
 

Cicala che ha appena compiuto la muta
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