Birdwatching è un termine inglese che deriva dall’unione di due parole, bird che vuol dire uccello e watching che significa osservazione, per cui il birdwatching consiste nella “osservazione degli uccelli”. Per il neofita il birdwatching può apparire una pratica noiosa, uno sport (ma tale non è), per gente pigra, una attività che non richiede molto impegno e priva di emozioni. Niente di più falso! Il birdwatching è un’attività bellissima la quale può dare emozioni straordinarie, anche se richiede due doti indispensabili: 1) una immensa passione per la natura (nell’accezione più ampia del termine), 2) una notevole pazienza.
Il birdwatching nasce circa ottomila anni fa. E' da tempo immemorabile, sin dal paleolitico superiore, che l’uomo osserva la migrazione degli uccelli per comprendere le mutazioni climatiche. Vi sono alcuni graffiti che mostrano figure umane che guardano il passare di stormi di uccelli, (forse oche) nella tipica formazione a V.Ma fare birdwatching non è soltanto restare immobili, anche per ore, per riuscire ad osservare degli uccelli, a volte estremamente variopinti, o dal comportamento apparentemente bizzarro;è stare all’aria aperta, raggiungere dei luoghi bellissimi di cui forse non si immaginava l’esistenza, è camminare, immergersi nella natura sentire il profumo delle piante e dell’aria, udire il canto degli uccelli, ascoltare il silenzio ed il vento.Il birdwatching è una pratica che ci insegna ad ascoltare, in un mondo dove tutti hanno qualcosa da dire e per farlo tendono a parlare a voce sempre più alta per sovrastare la voce degli altri. E' importante imparare ad ascoltare restando in silenzio, in tal modo potremmo riuscire ad acquisire la consapevolezza del nostro io.Il birdwatching può essere praticato da tutti e dappertutto, infatti basta un binocolo, abbigliamento comodo e non troppo colorato, ed un manuale per riconoscere le varie specie di uccelli. Anche in città nei parchi o sui viali alberati si possono scorgere specie impensabili.

A Cura di Giuseppe Carlucci

Delimitazione dell'Importat Birds Area (IBD) che riguarda l'Alta Murgia
(Scala 1:250.000 - Fonte: www.ecologia.puglia.it)

Come si vede dalla mappa, tutta l'area dell'Alta Murgia riveste un'importanza strategica per numerosissime specie di uccelli.


Le "Important Birds Areas" identificano i luoghi strategicamente importanti per la conservazione degli uccelli. Tale accezione è attribuita dalla "BirdLife International", associazione internazionale che riunisce svariate associazioni ambientaliste di tutto il mondo.

Delimitazione della Zona di Prtotezione Speciale (ZPS), Ai sensi della Direttiva Uccelli n.409/79
(Scala 1:250.000 - Fonte: www.ecologia.puglia.it)

Natura 2000 un progetto dell'Unione Europea finalizzato a "contribuire a salvaguardare la biodiversità mediante la conservazione di habitat naturali, nonche' della flora e della fauna selvatiche nel territorio europeo degli Stati membri".
La rete ecologica Natura 2000 è costituita dall'insieme delle aree contenenti habitat naturali e seminaturali, habitat di specie di particolare valore biologico ed a rischio di estinzione. La Direttiva Comunitaria 92/43/CEE, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche (cosiddetta 'Direttiva Habitat'), disciplina le procedure per la costituzione di tale rete.
Le Zone di Protezione Speciale (Z.P.S.), designate dagli Stati membri, sono parte integrante di questa rete ecologica.

Uccelli a Torre dei Guardiani Un Gheppio in masseria Ospiti importanti nei cieli di Ruvo di Puglia


Se volete maggiori informazioni sul birdwatching e partecipare alle loro escursioni potete iscrivervi alla mailing list degli Argonauti cliccando sul sito www.argonauti.org.