Le orchidee e gli insetti

La cicala

Gli abitanti delle grotte: i pipistrelli

Gli ascalafidi

La sputacchina

I colori della farfalle

Gli amanti dell'erba

La mantide

La vipera

L'alveare

I predatori

Il ramarro

Le Galle

Attenti alla trappola!

Larve voraci

Il birdwatching

Le rotte migratorie

Cavallette e altri ortotteri: una risorsa per il falco grillaio

Curiose presenze a Torre dei Guardiani

Un Gheppio in masseria

Gli uccelli che vivono a terra

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La mancanza di un ambiente trofico particolarmente ricco di cibo non permette la presenza di molte specie di mammiferi. Quelli più numerosi sono la volpe, la donnola, la faina, la lepre e alcune specie di roditori. Negli ultimi anni, si registra la presenza di cinghiali, benchè questa sia dovuta ad un'operazione ripopolamento artificiale. Tra i rettili, si segnlano il ramarro (Lacerta viridis) e varie specie di serpenti, dei quali l'unico che potrebbe risultare velenoso è la vipera (Vipera aspis). Fino agli anni '60 gli anziani ricordano un'abbondante popolazione di testuggini (Testudo hermanni) oggi quasi completamente estinta. E' inoltre da segnalare il Geco di Ktschy, immancabilmente presentenegli Jazzie nelle masserie.
Anticamente il lupo doveva essere molto presente in quanto seguiva le greggi di pecore che scendevano dall'Abruzzo. Ne sono testimonianza le "pietre paralupo" poste sui muri degli Jazzi per impedire che questi animali saltassero nei recinti.

I ristagni temporanei di acqua nelle depressioni carsiche rese impermeabili dall'accumulo di sedimenti fini (chiamate nel gergo popolare "laghi"), costituiscono una preziosa risorsa per gli animali selvatici e soprattutto per gli uccelli. Le acque stagnanti ospitano anche numerose specie di microfauna (larve di insetti, piccoli crostacei, ecc.). In alcuni luoghi, è anche possibile rinvenire il tritone italico (Triturus italicum).

Sono presenti innumerevoli specie di insetti e di ragni, animali perfettamente adatti ad un ambiente trofico particolarmente avverso come è quello dell'Alta Murgia.